Questo piccolo arcipelago subtropicale che si
trova nell’oceano Atlantico a nord dei Caraibi, ex-rifugio di
pirati, oggi è un vero paradiso per i 600.000 turisti che lo visitano
ogni anno, principalmente Americani e Canadesi.
Gran parte delle persone che vengono a
passare qui le loro vacanze sono alla ricerca di pace e tranquillità,
di spiagge deserte, di acque cristalline, di paesaggi tanto curati da
sembrare dipinti e di una destinazione turistica che sembra
addirittura démodé, formale e un po’ snob. Ma il fascino delle
Bermuda non si limita a tutto questo:
infatti, è la destinazione preferita da un mix di visitatori.
Ci sono tante barche che si possono
noleggiare per navigare da soli per i mari, o per costeggiare queste
splendide isole con un'escursione guidata. Il vostro capitano mollerà
l’ancora e vi lascerà passare una giornata su una spiaggia deserta
per un pic-nic oppure potrete cenare a bordo, al lume di candela e al
chiaro di luna.
L’isola è perfetta per lo snorkeling e per
fare immersioni; le sue acque cristalline permettono di vedere bene
sott’acqua a grande distanza i magnifici coralli e l’intensa vita
marina. Potete anche vedere gli scenari del fondo marino dal fondo
trasparente di apposite imbarcazioni turistiche oppure pescare i
guaracupu, i macaira e i tonni che si trovano abbondanti al largo di
una delle tre principali barriere coralline.
Fu assolutamente casuale se nel 1609 Bermuda
ed i suoi 180 isolotti furono inseriti nelle cartine geografiche
mondiali come il secondo insediamento inglese nel Nuovo Mondo:
una nave che portava i primi coloni in Virginia affondò al largo
delle coste di questo arcipelago a causa di un uragano, ma i
passeggeri e l’equipaggio si salvarono sopravvivendo sulla
disabitata e fertile terra dell’isola. L’avvenimento ispirò
Shakespeare per l’opera La Tempesta.
Le Bermuda sono una colonia autonoma, ma il
sapore britannico è rimasto forte nell’aria. Ci sono delle ottime
strutture disponibili per giocare a tennis e a golf, sport
particolarmente difficili a causa della sfida posta dai venti locali
che cambiano spesso direzione. Considerando lo spazio disponibile, le
Bermuda hanno più campi da golf di qualsiasi altro paese al mondo,
con delle norme che vanno dai 30 ai 70. Come in Inghilterra il cuore
della vita sociale e notturna è il pub e le chiese, i toponimi e le
istituzioni presenti sulle isole ricordano la madre patria.
La cucina delle Bermuda, tuttavia, è di tipo
"globale", ossia vi si può mangiare di tutto, dai più
squisiti curry asiatici, alle aragoste appena pescate e cucinate nei
ristoranti di Hamilton, la capitale, e di St George’s. Il fast-food
internazionale, a parte quello che si può trovare in un unico
Kentucky Fry, non comparirà certo sul menù, ma vi si possono trovare
specialità gastronomiche di qualità a prezzi convenienti,
provenienti da tutto il mondo.
Quando avete bisogno di un break dalla vita
di città, provate a percorrere il sentiero della vecchia ferrovia,
chiamato Railway Trail. Per questa escursione, che vi farà percorrere
l’isola per la sua intera lunghezza, mettetevi un bel paio di...
bermuda, naturalmente
ACCOMODATIONS