Questa terra dai forti contrasti si trova
proprio nel cuore dei Caraibi. Gli echi della lontana Africa fanno da
contrappunto ai paesaggi tipici dei caraibi. In effetti, l’aggettivo
"afro-caraibico" potrebbe essere stato coniato appositamente
per Haiti.
Haiti è il terzo stato dei Caraibi per
grandezza ed è una gemma non ancora scoperta dal turismo di massa.
Quasi tutti i suoi 7 milioni e mezzo di abitanti sono di origine
africana, e lo si vede nella loro arte, nella loro passione per la
musica e nel loro innato ed impavido ottimismo.
Il territorio dello stato di Haiti occupa
tutta la parte occidentale dell’isola di Hispaniola, che condivide
con la Repubblica Dominicana, ed ha aspetti adatti sia per un turismo
prettamente estivo, fatto di mare e sole, che per chi viaggia alla
ricerca di storia ed avventura.
Sono in cantiere vari progetti sia di
ampliamento delle strutture ricettive esistenti che di costruzione di
nuove strutture nelle zone costiere. Ad Haiti ci sono molte spiagge
accessibili, da quelle con la classica sabbia bianca a quelle più
scure di tipo vulcanico, e molte di esse sono vicine ad alberghi, bar
e centri di servizi sportivi turistici.
Ma sono molte anche le spiagge semideserte e
piccole baie al riparo dagli sguardi della gente, che si possono
raggiungere solo via mare e sono l’ideale per fare bagni
indimenticabili ed osservare la vita sott’acqua con la maschera. A
Labadie, sulla tranquilla Pointe Ste-Honoré, troverete più di 800
km² di perfezione caraibica, con colline ondulate, sentieri nella
natura e spiagge immacolate dove prendere il sole, nuotare e fare
snorkeling.
All’interno, i visitatori più avventurosi
troveranno una zona di fertili catene montagnose ricoperte di boschi,
pianure coperte di cactus e deserti, oltre a piantagioni di banane e
caffè. Potrete vedere, e sentire, pappagalli, parrocchetti e
colibrì. Presso il Lago Saumatre, nella zona est di Haiti, vicino al
confine dominicano, si trovano invece coccodrilli, fenicotteri e parra
africani. La valle Artibonite è coltivata a risaie e ci vive il
bufalo indiano, che dà ai Caraibi un tocco asiatico.
Ma ci sono tante altre bellezze naturali
assolutamente selvagge ed incontaminate, gran parte delle quali sono
comprese nei territori dichiarati parco nazionale di Haiti, ma quello
che forse è lo spettacolo più sorprendente qui è ciò che ha fatto
l’uomo. La Citadelle LaFerrière, situata sulla cima di un monte
alto 915 metri che si trova nei pressi della città di Milot, è la
più grande fortezza dei Caraibi, se non di tutto l’emisfero
occidentale.
Costruita per ordine di Henri Christophe,
autoproclamatosi re di Haiti, questa città vanta statistiche tanto
impressionanti quanto il suo stesso aspetto:
le mura sono alte più di 30 m e in alcuni punti raggiungono uno
spessore di quasi 15 metri. Per costruirla tra il 1804 ed il 1817
occorsero 200.000 persone e i 10.000 soldati che vivevano nella
fortezza si difendevano con 365 cannoni da cinque tonnellate. Oggi la
fortezza può essere raggiunta in automobile, arrivando fino a circa 1
km dal suo ingresso, oppure a cavallo.
Nella capitale, Port-au-Prince, potrete
conoscere la storia e la cultura dell’isola su una scala più umana.
Si tratta di una grande città resa assai vivace dai tanti mercati,
piazze, musei, gallerie d’arte, monumenti storici, alberghi e
ristoranti, ma soprattutto si tratta di una città abitata da gente
allegra che accoglie turisti e visitatori con tutto il calore del
famoso rum di Barbancourt.

ACCOMODATIONS