Il tramonto sulla Seven Mile Beach, la
spiaggia delle sette miglia, nell’isola Grande Cayman, è uno dei
più belli dei Caraibi, se non del mondo intero. Questa bellezza e il
basso livello di tassazione dell’isola attirano i direttori d’azienda
vessati dal fisco che vengono qui per lavorare e per giocare.
Si dice che l’esenzione dalle imposte
vigente nelle Isole Cayman, la colonia della Corona inglese formata da
Grande Cayman, Cayman Brac e Piccola Cayman, sia stata concessa dal re
Giorgio III d’Inghilterra in segno di gratitudine nei confronti
degli isolani che avevano salvato gli equipaggi di 10 navi mercantili
naufragate al largo delle coste di queste isole nel 1788.
Nel 17° secolo le isole costituivano rifugi
per i pirati, oggi il crimine è praticamente scomparso e vi si può
godere una vacanza in assoluto relax tra deliziosi ristoranti,
eleganti alberghi ed eccellenti possibilità di shopping. C’è
ancora la "settimana del pirata" con la quale si ricorda uno
spavaldo passato, ma gli affari finanziari dell’isola oggi vengono
condotti da più di 500 banche e da 30.000 aziende che sono state
costituite in queste terre.
C’è un tesoro anche sott’acqua, dove l’isola
offre l’occasione di fare spettacolari immersioni. Al largo di
Piccola Cayman potrete immergervi ad osservare i coralli e le spugne
del Bloody Bay Wall (letteralmente "parete della baia rosso
sangue", proprio per il colore dominante dei coralli), dove il
fondale oceanico scende all’improvviso per circa 6000 m e la
visibilità arriva fino a 46 metri. A Stingray City potrete vivere la
straordinaria esperienza di dare da mangiare alle enormi pastinache
che nuotano nelle acque basse vicino alla riva.
Sull’isola di Grande Cayman, invece,
potrete gustarvi il fascino d’altri tempi della città di George
Town, la capitale, contraddistinta da un misto di stile Inglese e
delle Indie Occidentali.
Se uscite dalla città potrete vedere le
decine di specie di orchidee e le meravigliose piante, oltre all’iguana
blu, specie a rischio di estinzione, nel parco botanico intitolato
alla Regina Elisabetta II, oppure potete fare una passeggiata sul
sentiero chiamato Mastic Trail, che attraversa le paludi di mangrovia
per cercare di individuare il picchio o il ciuffolotto. Sull’isola
di Cayman Brac visitate la riserva di pappagalli e non dimenticate di
osservare la meravigliosa flora che cresce lungo la costa.
Quando Cristoforo Colombo nel 1503 giunse
sulle rive di queste isole durante il suo ultimo viaggio, le battezzò
Las Tortugas a causa della gran quantità di tartarughe che vi trovò.
Purtroppo oggi le tartarughe sono poche e si possono vedere solo
raramente allo stato libero, ma le potrete osservare nel vivaio che è
stato istituito a Grande Cayman. Il nome odierno delle isole significa
coccodrillo nella lingua degli indios americani; in realtà, questi
temibili animali non si trovano più sulle isole Cayman, ma potete
ancora assaporare l'Inferno (in Inglese Hell) a Hell, un paesino così
denominato in seguito alle particolari formazioni coralline, dal quale
potrete inviare una cartolina ai vostri cari.

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