La Martinica è una delle vetrine dei Caraibi
francesi. La sua capitale, Fort-de-France, è all’altezza delle
aspettative di una città che fa onore alla cultura francese, grazie
alla completezza del suo stile ed eleganza.
Ciò che oggi va di moda a Parigi, in breve
tempo diventa à la mode anche qui. I negozi vendono le ultime novità
uscite in Francia. Le gallerie d’arte, i teatri e i musei sono un
ulteriore contributo al rafforzamento della cultura francese. I nomi
delle strade sono una celebrazione degli eroi della storia militare e
della letteratura francese, mentre gli anziani dell’isola giocano a
bocce nelle polverose piazze e la gente siede ai tavolini dei caffè
sulle strade guardando le Citroën e le Renault che passano negli
stretti vicoli.
Se non fosse per il clima tropicale,
sembrerebbe di essere a Parigi e in un certo senso lo è. La
biblioteca della città, la Schoelcher, è un capolavoro di
architettura romanico-bizantina del 19° secolo:
fu costruita nella capitale francese e poi smantellata e spedita in
Martinica, dove tutto l’edificio fu ricomposto in ogni particolare,
fino ai mosaici.
Mentre nella capitale e nelle altre città si
trovano tutti i comfort, l’eleganza e la raffinatezza della Francia
(compresi i 150 ristoranti in cui si può gustare un’ottima cucina),
altre zone di questa destinazione turistica popolare e ad alto
sviluppo offrono ai visitatori il classico pacchetto di vacanze nei
Caraibi.
Ci sono le tipiche spiagge immacolate di
finissima sabbia candida sulla costa meridionale, le spiagge di sabbia
nera al nord e le piccole baie nascoste per chi vuole fare il bagno in
solitudine o nuotare sott’acqua con la maschera; ci sono le barriere
coralline, i villaggi di pescatori rimasti lontani dalla civiltà, le
sorgenti di acqua calda, le lussureggianti foreste pluviali, le alte
vette e le gole montane e ovunque fiori e frutti:
buganvillee, orchidee, gigli, banane, ananas, papaya e noci di cocco.
Il grande porto dell’isola e i suoi
numerosi porticcioli per imbarcazioni turistiche, hanno reso la
Martinica un grosso centro dei Caraibi meridionali. La regata di
Giugno dura quattro giorni e costituisce un vero festival della barca
a vela che attrae equipaggi dalle Americhe e dall'Europa. Ad Agosto si
celebra per cinque giorni il Tour des Yoles Rondes, le barche
tradizionali usate dai pescatori dell'isola.
E tra le tante altre manifestazioni che si
svolgono nel corso dell’anno e che contribuiscono a dare all’isola
quella sua tipica joie de vivre, citiamo anche la versione isolana del
Tour de France, una semi-maratona internazionale, un festival del rum,
e vari festival del jazz e della chitarra, che si tengono ad anni
alternati.
Pur essendo un’isola piena di vita, in
Martinica non vedrete le schiere di grandi alberghi, bensì piccoli ed
eleganti alberghi in armonia con un’isola discretamente chic. Sono
disponibili alberghi in stile tropicale di medio livello che sorgono
vicinissimi alle spiagge oppure ostelli persi nelle foreste tropicali.
Ovunque vogliate soggiornare, comunque,
troverete i croissant e le tipiche baguettes che vi ricorderanno che
siete in un angolo dei Caraibi dall’inconfondibile sapore francese.

ACCOMODATIONS