Venite a Saint Lucia e vedrete che non vi ci
vorrà molto per capire perché l’isola è conosciuta con il nome di
Elena delle Indie Occidentali e perché gli Inglesi e i Francesi hanno
passato quasi due secoli a lottare per il suo possesso.
Si può ancora sentire l’eredità francese
dell’isola nel patois parlato localmente e la si può vedere nei
nomi di origine gallica di tanti luoghi, oltre naturalmente alla prova
dell’irresistibile cucina creola che si trova negli hotel, nei
ristoranti e nei bistrot.
Oggi Saint Lucia, con le sue vette
lussureggianti di vegetazione che sorgono dal mare tra Saint Vincent e
Martinica, attrae molti amanti dei bagni di sole e coppie in luna di
miele che trovano in quest' isola naturale e incontaminata, il
corrispondente ai luoghi di sogno che ci si immagina di trovare ai
Caraibi. Con una superficie di 616 km2, Saint Lucia è abbastanza
grande da offrire impressionanti contrasti e al tempo stesso è
abbastanza piccola da garantire tranquillità a chi desidera passare
le proprie vacanze pigramente disteso al sole.
Pur non mancando le strutture ricettive per
chi vuole viaggiare per conto proprio in cerca di un contatto più
diretto con la vita caraibica, di recente l’isola si è
specializzata in alberghi sulla spiaggia che offrono pacchetti
"tutto compreso". Si trovano soprattutto sulla costa
settentrionale, dove le spiagge di sabbia sono irresistibili, i
tramonti indimenticabili e dove sono concentrate le attività
sportive, la vita notturna e tutti i divertimenti.
Dopo che avrete sentito la carezza della
sabbia tra le vostre dita e che avrete nuotato nelle tiepide acque
turchine, perché non andare alla scoperta di tutte le altre
ammalianti bellezze che si trovano sull’isola?
Nelle sue riserve naturali, foreste pluviali,
giardini botanici e mangrovie costiere potrete osservare alberi e
fiori esotici dai mille colori, magnifici uccelli tropicali e vita
marina. Se siete sull’isola tra marzo e agosto potrebbe anche
capitarvi di prendere il sole insieme alle tartarughe appena uscite
dall’acqua per deporre le uova.
Inoltre, potrete ammirare le piantagioni di
banane e cocco, il cratere di un vulcano spento, le sorgenti di acqua
sulfurea gorgogliante e di acqua minerale (dove si può fare il
bagno), dei fortini risalenti al 18° secolo e i tranquilli villaggi
sulla costa. E potreste mai lasciare Saint Lucia senza aver visto i
Pitons, i due coni vulcanici gemelli che sono divenuti il marchio
caratteristico dell’isola?
Le coppie scopriranno tante spiaggette
riparate da sguardi indiscreti, mentre gli amanti della vita notturna
troveranno il divertimento negli hotel e nei bar. Gli equipaggi degli
yacht troveranno dozzine di porti sicuri, dagli attracchi più
piccoli, ai 336.000 m2 del porto turistico ed il grande porto
naturale, che in passato fu il 14° porto più attivo del mondo.
Dominante il porto, ecco Castries, la vivace capitale in cui si
trovano ancora case in stile creolo francese. E infine, chi ama le
immersioni, lo snorkeling, le escursioni o il gioco del golf troverà
a Saint Lucia la massima felicità.
Forse l’unica domanda che resta da farsi su
Saint Lucia è: come si farà a
ripartire?

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