Sint Maarten è la parte minore del
territorio di una bellissima isola che l’Olanda condivide
pacificamente con la Francia. È l’isola più piccola al mondo ad
essere suddivisa tra due nazioni e naturalmente queste due parti hanno
ciascuna le proprie caratteristiche, le proprie leggi e costumi. Le
due parti convivono pacificamente e i confini sono contrassegnati solo
da cartelli di benvenuto.
La parte olandese dell’isola, che occupa
solo 44 km² di territorio di cui quasi una decina si trova sotto l’acqua
di paludi e laghi salati, è diventata una delle destinazioni
turistiche più popolari dei Caraibi, anche per le possibilità di
shopping che offre.
I visitatori possono non soltanto passare
tranquillamente attraverso l’invisibile frontiera tra i due paesi
per gustare la vita francese-caraibica (nonostante l’eccellente
cucina della parte olandese sia cosmopolita), ma possono anche
approfittare dei vantaggi di fare acquisti in uno dei pochi porti
completamente esentasse del mondo.
A
Philipsburg, la capitale, ci sono più di
500 negozi in costruzioni tipiche olandesi, fatte di assicelle di
legno e dipinte a colori pastello, che vendono beni di lusso al 25-50%
di sconto rispetto ai normali prezzi di mercato. I cittadini
americani, molti dei quali arrivano a bordo di navi da crociera che
sostano un giorno solo per gli acquisti, possono portarsi a casa dai
negozi duty-free di Sint Marteen, merci per un valore totale di US$
600. Se volete fare delle spese che abbiano un vero sapore caraibico,
non perdetevi il mercato del sabato di Philipsburg.
I bambini si divertiranno moltissimo nello
zoo di Sint Maarten, dove potranno vedere la lince, il gattopardo,
grotte piene di pipistrelli, uistiti, gufi e capibara – enormi
roditori dall’aspetto di criceti giganti. Gli adulti che amano il
gioco, invece, potranno mettere alla prova la loro fortuna nei 12
casinò della parte olandese (mentre sono completamente assenti nella
parte francese dell’isola). In alternativa, ci sono tanti vivaci
night club.
L’isola ha una storia affascinante:
sebbene l’Olanda e la Francia la possiedano in comune fin dal 1648,
in passato essa fu occupata anche da spagnoli e inglesi, come si può
vedere dalle testimonianze esposte al museo di Philipsburg e dai resti
di alcuni forti di origine coloniale, uno dei quali, situato presso il
porto Great Bay Harbour, è stato la prima base militare ad essere
costruita nei Caraibi dagli olandesi.
Se volete riposarvi e rilassarvi dopo lo
shopping sfrenato, le escursioni e notti nella città, ci sono superbe
spiagge per fare un bagno tranquillo o per scegliere uno sport
acquatico, dal surf alle immersioni, dal parasailing al jet-skiing.
Per finire, una cena in uno dei tanti deliziosi ristorantini in riva
all’oceano.
Il massimo evento sportivo dell’anno a Sint
Maarten è la regata Heineken, che si svolge nel mese di marzo e che
attira yacht da tutto il mondo con i loro equipaggi e fornisce un’ottima
scusa per festeggiare con musiche, canti e balli in entrambe le zone
dell’isola. Caratteristiche sono le cosiddette "steel bands",
i gruppi di percussionisti che producono frenetici ed appassionanti
ritmi dagli echi tribali utilizzando tamburi ricavati da bidoni di
benzina. E perché non accettare la sfida del 12 metri (aperta tutto
l'anno) che permette a velisti di tutti i livelli, anche quelli senza
alcuna esperienza, di unirsi all’equipaggio dello yacht Stars and
Stripes dell’America’s Cup?
Dopo Pasqua si svolge il carnevale annuale,
con spettacolari gare di calypso, danze e costumi, e lo stesso avviene
per la festa ufficiale che celebra il compleanno della regina
Giuliana, il 30 aprile. E se tutte queste feste non vi bastano,
turisti e isolani possono fare un salto dall’altra parte dell’isola,
nella zona francese e commemorare la presa della Bastiglia il 14
luglio; un altro vantaggio dovuto al fatto di avere a disposizione due
nazioni, nonché splendide stazioni balneari, in un’unica isola.

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