Amanita falloide (amanita phalloides) cos’è?

Bisogna fare molta attenzione ai funghi, ne esistono alcuni davvero velenosi, tra essi ritroviamo la amanita falloide.

La amanita falloide è uno dei più pericolosi in assoluto.

Può causare, infatti, un avvelenamento che nell’80% dei casi è letale.

La amanita falloide è uno tra i più subdoli funghi esistenti: anche minime dosi del suo veleno sono capaci di causare la morte in coloro che lo assaggiano. E’ bene, pertanto, tenersi sempre lontano da questo fungo ed imparare a riconoscerlo.

Amanita falloide: Cos’è?

L’amanita falloide è un fungo molto pericoloso che può assumere infinite forme.

In linea generale ha delle caratteristiche molto definite, a cui è necessario fare attenzione.

Nel 90% dei casi l’avvelenamento viene riscontrato in maniera molto acuta.

Per riconoscere questo fungo è opportuno imparare ad osservarlo attentamente. Nonostante i differenti colori e le diverse tipologie di amanita esistenti è possibile riscontrare delle caratteristiche che sono comuni a molti.

La parte superiore dell’amanita, solitamente, presenta una forma a “campanula”. Il colore può essere giallastro oppure tendente alle sfumature del grigio. In alcuni casi il cappello è di colore bruno molto chiaro e diventa brillante in caso di alto tasso di umidità.

In linea generale cresce sempre in maniera laterale e presenta al suo interno striature biancastre oppure verdognole.

E’ riconoscibile, talvolta, dalla sua consistenza bulbosa alla base. Altre caratteristiche molto importanti sono le lamelle disuguali e non richiuse verso il gambo e l’anello dal colorito biancastro e dalla forma irregolare che si trova nella parte alta del fungo.

La “carne” di questo fungo è molto fibrosa e solitamente di colore bianco. Il suo odore è sgradevole poiché simile a quello dell’urina.

Dove è possibile trovare maggiormente questo tipo di fungo?

In linea generale l’ “amanita phalloides” cresce nei boschi, nelle zone in cui vi sono molte foglie ed in prossimità di querce o conifere.

È possibile trovarlo sia nel periodo autunnale che in quello estivo.

Amanita falloide foto

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Amanita falloide: quali sono i pericoli e come riconoscerla

L’amanita falloide è composta di RNA polimerasi, un veleno che può essere letale anche se assunto in piccolissime quantità. Un avvelenamento da amanita falloide può creare danni irreparabili al fegato con una fase di latenza molto veloce, associata all’insorgere di insopportabili dolori all’addome.

Anche conoscendo le sue caratteristiche è talvolta difficile da riconoscere. Come fare, quindi, a capire se è il caso di mangiare il fungo raccolto o meno?

Basta poco: è possibile, infatti, mettere un pezzo del fungo in una carta di giornale e versarci sopra una piccola quantità di acido muriatico.

Se nel corso di dieci minuti si formerà un alone di colore blu, allora saremo di fronte ad una amanita falloide.

Si tratta di un test semplice, ma efficace, per capire se l’è semolate che si ha di fronte è pericoloso o meno.

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