La Curcuma: proprietà, caratteristiche e benefici!

La curcuma, (Kour Koum in lingua originale, che significa zafferano) è una spezia proveniente dell’Asia Meridionale, nota soprattutto per le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, depurative e antitumorali.

I suoi poteri terapeutici sono conosciuti sin dal Medioevo per combattere l’itterizia e i disturbi al fegato e pure Marco Polo la cita nel Milione.

La curcuma viene estratta dalle radici della pianta, i cui rizomi contengono tutte le proprietà benefiche.

Si può trovare facilmente in tutti i supermercati sia cruda che sottoforma di spezia color ocra.

Per preparare quest’ultima le radici vengono prima fatte bollire a lungo, seccate in appositi forni e per poi essere schiacciate.

Ma perché questa spezia è così speciale?

Grazie ad uno dei suoi principio attivi, il più importante: la curcumina,

Proprietà  e caratteristiche della curcumina

Le proprietà della curcuma sono veramente tantissime e molto utili per il benessere naturale del corpo umano.

Grazie alle sue caratteristiche è la curcuma può vantare diversi benefici:

  • Azione Antitumorale: la curcumina blocca l’azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di diversi tipi di cancro, tra cui quelli al colon, bocca, reni, seno, fegato e melanomi.
  • Proprietà dimagranti
  • Proprietà antinfiammatorie e analgesiche: riduce i meccanismi infiammatori delle articolazioni è impiegata nel trattamento di infiammazioni, , artriti, artrosi e dolori articolari.
  • Potente antiossidante, la curcuma è in grado di contrastare lo sviluppo dei radicali liberi e l’ossidazione cellulare.
  • Azione depurativa: aiuta il corpo ad espellere le tossine.
  • Stabilizzatore glicemico: è un alimento ipoglicemico, indicato per chi soffre di diabete.
  • Azione cicatrizzante e lenitiva: il rizoma fresco applicato sulle ferite, morsi d’insetti ed eritemi aiuta nella loro guarigione. Nonché ideale per curare problemi dermatologici come acne, psoriasi e micosi.
  • Aiuta a combattere le irregolarità mestruali.
  • Ricca di vitamina C

Queste proprietà sono presenti soprattutto nella curcuma fresca, da aggiungere alle pietanze a fine preparazione per evitare che i suoi principi attivi vengano dispersi con la cottura ed evitare che i benefici vengano perduti.

Se assunta assieme al pepe nero o al tè verde l’assorbimento viene notevolmente facilitato.

La curcuma in cucina

La dose giornaliera ideale corrisponde a circa due cucchiaini di caffè da aggiungere a fine cottura di molti alimenti. Ottima per insaporire risotti, verdure, zuppe e carni di pollo e manzo.

Ideale se abbinata con il curry nella preparazione dei pasti.

Ottima per tisane e infusi contro il raffreddore: se possedete la curcuma in polvere bastano due cucchiaini disciolti nell’acqua bollente, addolcita con miele e con l’aggiunta di un pizzico di pepe nero per facilitarne l’assorbimento.

Curcuma controindicazioni

Se assunta nelle dosi normali (massimo due cucchiaini al giorno) non porta nessun effetto collaterale, se assunta in grandi quantità può condurre ad acidità di stomaco e nausea.

È comunque sconsigliata l’assunzione a persone che soffrono di calcoli biliari, donne in gravidanza e a chi vengono somministrati anticoagulanti perché facilita le emorragie.

 

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