Elettrostimolatori Addome come funzionano e quali sono i migliori?

Elettrostimolatori Addome come funzionano e quali sono i migliori?

Perdere peso, in alcuni casi e in alcuni specifici punti del corpo, è tutt’altro che facile.

Ecco perché sempre più persone decidono di affidarsi all’uso degli elettrostimolatori per l’addome.

Gli elettrostimolatori per l’addome sono dei particolari tipi di macchinari che si concentrano sulla stimolazione nella parte addominale, cercando di ridurre la presenza dei depositi di grasso.

Si tratta di un modo molto efficace per tenere sotto controllo la pancia, stando comodamente seduti sul proprio divano.

I siti di social media shopping che propongono questi accessori, promettendo miracoli grazie ai loro risultati strabilianti, sono sempre più numerosi.

Molti si chiedono, però, se gli elettrostimolatori per addome funzionino davvero.

E’ ovvio che il risultato ottenuto dipende, oltre che da una serie di fattori, anche dal tipo di apparecchio acquistato.

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Elettrostimolatore addome: Come funziona?

elettrostimolatore-funzionaCosa vuol dire stimolare un muscolo?

Significa fare in modo da sollecitare le cellule nervose situate nella zona interessata.

Gli elettrostimolatori sono apparecchi che funzionano tramite elettrodi da collegare ad un elettrostimolatore, dal quale partirà la diffusione di energia.

Gli elettrodi, poggiati sulla parte interessata, genereranno degli impulsi a bassa frequenza, per mezzo dei quali il muscolo subirà delle contrazioni.

La tecnica dell’elettrostimolazione, differentemente da quanto si possa pensare, è abbastanza sicura da utilizzare. E’ importante, però, non venga effettuata da alcuni soggetti, come le donne in stato di gravidanza o coloro che soffrono di malattie cardiache.

Molto spesso l’elettrostimolazione è anche utilizzata per il trattamento del dolore o per la rieducazione di un muscolo successivamente ad un periodo di stress.

Le persone che vogliono mantenersi in forma nonostante siano costrette ad una vita eccessivamente sedentaria, potrebbero optare per l’acquisto di un elettrostimolatore.

Elettrostimolatori addome: come posizionare gli elettrodi

posizionare elettrodi elettrostimolatorePer ottenere risultati visibili anche in poco tempo è necessario posizionare gli elettrodi dell’elettrostimolatore addome in modo corretto.

Sono disponibili differenti metodi di posizionamento degli elettrodi ed uno dei migliori è quello proposto di seguito:

  • Posizionare la prima coppia di elettrodi nel seguente modo: il primo elettrodo va posto appena sotto le coste, ovvero all’origine del muscolo, il secondo elettrodo va posizionato qualche centimetro più in basso rispetto al primo.
  • Posizionare la seconda coppia di elettrodi parallalelamente rispetto al posizionamento della prima coppia.

Questo posizionamento è uno dei migliori in assoluto, per poter sperare in risultati eccellenti con il proprio elettrostimolatore addome.

E’ ovviamente necessario disporre di un elettrostimolatore che presenti quattro canali.

Per trovare il dispositivo che faccia al caso vostro vi consigliamo di dare un’occhiata ai migliori elettrostimolatori per addome proposti di seguito.

Quando usare gli elettrostimolatori addome?

Gli elettrostimolatori per addome possono trovare numerosi impieghi e sono svariate le situazioni nelle quali essi possono essere utilizzati e possono garantire benefici.

1. Elettrostimolazione post parto

elettrostimolatore post partoUn impiego frequente di un elettrostimolatore per addome è quello per l’elettrostimolazione post parto.

Il parto è un evento stressante per la muscolatura addominale delle donne e questa stessa muscolatura può trarre sollievo da una elettrostimolazione a bassa frequenza.

Durante i novi mesi di gestazione, infatti, la muscolatura dell’addome viene messa in tensione, con una conseguente perdita del tono muscolare.

Questo tipo di elettrostimolazione non solo apporta benefici e rende la muscolatura addominale più tonica, ma non è neanche dolorosa o fastidiosa, contrariamente a quanti molti pensano in modo erroneo.

2. Elettrostimolazione per dimagrire

elettrostimolatore addominaleL‘elettrostimolazione addominale è anche un ottimo metodo per perdere peso.

L’elettrostimolazione per dimagrire, affiancata da una dieta alimentare sana e da uno stile di vita attivo, aiuta a perdere peso in breve tempo e con sforzi minori.

Si ricorda comunque che l’elettrostimolazione da sola non è sufficiente per perdere peso e che deve essere intesa come un valido aiuto all’interno di uno stile di vita salutare.

3. Elettrostimolazione per riabilitazione

elettrostimolatore riabilitazioneL’elettrostimolazione trova impiego anche nel campo della riabilitazione muscolare.

Quando si è costretti ad un periodo medio – lungo di immobilità la muscolatura ne risente, perdendo il tono e perdendo la forza.

In questi casi è utile impiegare un elettrostimolatore addominale, il quale aiuta la muscolatura dell’addome a mantenere le sue caratteristiche fisiologiche, andando ad accorciare anche il periodo di riabilitazione.

L’elettrostimolazione addominale in corso di riabilitazione ha inoltre il vantaggio di non essere dannosa per le articolazioni e per i tendini, dal momento che queste strutture sono sollecitate solo minimamente e che l’elettrostimolazione sortisce effetti per la maggior parte sulla muscolatura.

Come scegliere l’elettrostimolatore

elettrostimolatore addomeIn commercio sono disponibili differenti modelli di questo prodotto ed è importante capire come scegliere l’elettrostimnolatore più adatto alle proprie esigenze.

Gli aspetti da analizzare per una scelta corretta sono essenzialmente due: i programmi preinstallati ed il numero di canali di uscita.

Per quanto riguarda i programmi di elettrostimolazione preinstallati, ne esistono di diversi tipi, ma essi possono essere ricondotti a tre categorie generali: infortunio, sportiva ed estetica.

Alcuni elettrostimolatori addominali presentano più categorie di programmi, altri invece sono specifici per una tipologia di stimolazione.

Prima di acquistare è dunque utile controllare i programmi preinstallati ed optare per il prodotto che proponga quelli utili in base alle esigenze personali.

L’altro aspetto da analizzare è il numero dei canali di uscita, che possono essere due o quattro.

L’elettrostimolatore per addome con due canali è in grado di allenare un gruppo muscolare per volta, mentre gli elettrostimolatori con quattro canali di uscita sono in grado di stimolare due gruppi muscolari in contemporanea.

Anche in questo caso si consiglia di acquistare il prodotto che meglio si adatti alle esigeneze personali, analizzando anche il rapporto qualità – prezzo del prodotto che ci si accinge a comprare.

Elettrostimolatori: Quali i migliori?

Sul mercato esistono varie tipologie di elettrostimolatori per l’addome ma è opportuno fare molta attenzione a scegliere quello più adatto.

Tra i marchi maggiormente consigliati vi sono la Tesmed e la Compex, dotati generalmente di programmi preinstallati e della possibilità di applicare diverse funzioni in base alla parte del corpo interessata.

In generale, gli elettrostimolatori per addome si dividono in base a specifiche categorie: esistono quelli per infortuni e quelli per finalità estetiche o sportive.

Secondo delle statistiche quelli più acquistati sono gli elettrostimolatori destinati a finalità estetiche.

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