Amminoacidi essenziali cosa sono e a cosa servono?

Quando si parla di integrazione per la palestra molto spesso il discorso versa sugli amminoacidi, certamente una categoria di nutrienti che è assolutamente indispensabile per determinare un adeguato allenamento, sia esso di potenza o di resistenza.

In linea di massima, per i non addetti ai lavori, il termine amminoacidi Ë assimilabile ad un qualcosa che si assume per aumentare la massa muscolare, ma dire soltanto questo Ë veramente riduttivo.

Amminoacidi essenziali per la crescita muscolare ipertrofica

Certamente è vero che questa tipologia di nutriente è da considerarsi necessaria per rigenerare la muscolatura danneggiata dall’esercizio fisico.

In effetti gli amminoacidi sono le sotto unit‡ delle proteine, dunque stiamo parlando di piccoli mattoni che servono per costruire tessuti muscolari magri.

Si consideri a questo proposito che senza una adeguata fornitura quotidiana di amminoacidi essenziali, la sintesi proteica, o miogenesi, ne risulterà sensibilmente ridotta, e quindi parte dei tuoi sforzi in palestra potrebbero andare perduti.

Nella categoria degli amminoacidi che sono direttamente connessi con il processo di turn over proteico, troviamo i nove essenziali più la glutammina.

In particolare non possiamo non menzionare i Bcaa ramificati, valina, isoleucina e leucina, tre nutrienti che rappresentano circa il 40% del totale amminogramma contenuto nella muscolatura scheletrica volontaria, se ne deduce quindi l’importanza metabolica.

Altre funzioni degli amminoacidi nelle attività sportive

Come dicevamo all’inizio, non tutti gli amminoacidi sono da ricondursi soltanto allo stimolo sulla sintesi proteica, ed in effetti esistono differenti tipi di questi nutrienti come diversi sono i loro ruoli nel corpo, vediamone alcuni dei più utilizzati:

  • arginina, si tratta di un composto essenziale soltanto nei primi anni di crescita, agisce come efficace precursore della somatotropina, un ormone proteico con caratteristiche anaboliche e lipolitiche, ma anche come stimolatore dell’ossido nitrico, gas naturalmente prodotto dal corpo che migliora il pompaggio muscolare per mezzo della vaso dilatazione dei tessuti;
  • citrullina, lavora in sinergia con il su citato, allo scopo di elevarne la presenza nel flusso ematico ed è inoltre coinvolto nel ciclo dell’urea necessario per eliminare le tossine dal corpo;
  • beta alanina, deputato a migliorare la resistenza fisica, in quanto connesso con la regolazione del PH sanguigno. Nel dettaglio diminuisce gli ioni di idrogeno prodotti in risposta alla fatica e che sono i principali responsabili del cedimento muscolare anticipato;
  • tirosina, si tratta di un substrato fondamentale per la sintesi endogena (cioè interna al corpo) di neurotrasmettitore catecolaminergici e di ormoni iodati, vedi tiroxina e triodotironina;
  • taurina, utilizzata come composto ad azione insulino simile oppure per indurre un maggiore rilascio di GABA, neurotrasmettitore amminoacidico coinvolto nella sintesi del Gh ma anche nel rilassamento neurale.

Infine non dimentichiamo la carnitina, un prodotto categorizzato come simil amminoacido, cioè un composto con struttra chimica quasi analoga a quella dei nutrienti su detti, ma che non partecipando alla costituzione di alcuna proteina, non può essere definitio tale.

La carnitina Ë molto utile per veicolare il grasso nelle centrali di ossidazione e quindi velocizzare lo smaltimento dei tessuti adiposi, ed inoltre efficace come antiossidante.

Il ruolo energetico e anticatabolico degli amminoacidi

Alcuni tipi di amminoacidi possono essere impiegati in un processo detto gluconeogenesi, una particolare via metabolica di emergenza, che viene attività quando le scorte glucidiche sono state consumate. Tra questi annoveriamo la valina, l’isoleucina, la glutammina, l’alanina e la prolina, ma ce ne sono molti altri.

Dal punto di vista sportivo si potrà, per mezzo di questi composti, andare a sostenere la prestazione energetica, anche quando la dieta è ipocalorica o l’esercizio particolarmente intenso, oppure la concomitanza di entrambi i fattori.

C’è inoltre da considerare un altro aspetto: laddove non vengano fornite dall’esterno adeguate quantità di detti amminoacidi, il corpo inizierà a produrre cortisolo, un ormone proteolitico, per demolire la massa magra al fine di estrapolare da essa i composti glucogenetici.

Va da se quindi che, se il tuo obbiettivo Ë aumentare o conservare la massa muscolare magra, dovrai provvedere affinchË nel tuo corpo siano presenti sufficienti quantit‡ di detti nutrienti.

Come e quando utilizzare gli amminoacidi

Prima di vedere quali usi specifici sono possibili con i diversi elementi su citati, ricordiamo doverosamente una cosa.

Di norma la normale alimentazione dovrebbe essere in grado di soddisfare il quotidiano fabbisogno nutrizionale, ma la realt‡ Ë che, in diversi frangenti, l’uso di integratori alimentari Ë da considerarsi come minimo auspicabile.

Vedi per esempio situazioni in cui, a causa dello sport o di condizione ad elevato stress psicofisico, il fabbisogno può notevolmente essere aumentato, e divenire difficoltoso da soddisfare con il classico cibo.

Per quanto invece riguarda l’assunzione di questi integratori, possiamo differire in due modi, e quindi:

  • se si tratta di un pool di essenziali da assumere per sostenere il recupero muscolare o la prestazione fisica, allora Ë buona norma ingerire non pi˘ di 1g netto ogni 10 chili di peso corporeo subito dopo il workout;
  • se invece trattasi di altri tipi, con ruolo specifico diverso da quello proteico strutturale, dovrai vedere la specifica concentrazione del prodotto e leggere i dosaggi sulle etichette, comportandoti di conseguenza.

In ogni caso è sempre una buona idea assicurarsi di non superare le dose prescritte e ascoltare il parere di un medico prima dell’assunzione, soprattutto se si stanno seguendo terapie farmacologiche oppure si soffre di patologie cliniche.

Dove acquistare integratori di amminoacidi

Due sono le possibilit‡ per procurarsi integratori di questo genere, o in farmacia, dove molto probabilmente ti forniranno preparazioni galeniche di elevato costo, oppure in un classico negozio di integrazione sportiva.

A quest’ultimo proposito ricordiamo che, ad oggi, i punti vendita su strada sono quasi scomparsi e che la stragrande maggioranza degli atleti che utilizzano integratori, li acquistano sul web in negozi come NutritionCenter, leader a livello europeo nel settore del wellness.

Ricordiamo infine che nessun integratore alimentare deve mai essere considerato come un totale sostituto della normale dieta, e che l’utilizzo di questi prodotti va effettuato soltanto nell’ambito di una alimentazione già ben dimensionata e varia. Solo in questo modo potrai sfruttarne a pieno le potenzialità, e diminuire la possibilità di sperimentare carenze nutrizionali.

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