Antietanica cos’è ed effetti collaterali

L’antitetanica è una particolare tipologia di vaccinazione obbligatoria, soprattutto per i nuovi nati.

Il vaccino necessita di essere suddiviso in tre dosi, da iniettare nel corso del tempo ed è formato da alcune tossine che restano inattive grazie ad una serie di procedimenti chimici.

Solo in questo modo l’organismo riesce a generare tutti gli anticorpi necessari a sconfiggere la malattia in caso di contatto.

La ragione che sta dietro a questo vaccino, infatti, è la protezione dal tetano, una malattia che che colpisce, danneggiandoli, i nervi e i muscoli del corpo.

Il tetano è una patologia abbastanza grave che si origina quando una ferita presente sull’epidermide entra a contatto con un batterio chiamato clostidrium tetani ed a causa di esso si infetta.

Quando il batterio entra nel corpo produce una neurotossina, causa di spasmi muscolari e problemi legati al flusso sanguigno e all’attività nervosa.

Il periodo di incubazione del tetano va dai due giorni ai due mesi. In linea generale, coloro che entrano a contatto con questo batterio potrebbero riscontrare i primi sintomi della malattia già dopo 15 giorni.

E’ ovvia, però, la necessità di valutare tanto i pro quanto i contro di questa vaccinazione. Il richiamo viene sempre effettuato dopo 4-5 anni dal primo ciclo di vaccino, controindicato per coloro che soffrono di particolari allergie o per quei soggetti che hanno malattie autoimmuni o sono in trattamento con medicinali anticoagulanti.

Antitetanica: I suoi effetti collaterali

Il vaccino antitetanico è controindicato per le persone che hanno reazioni allergiche ad alcuni dei suoi componenti. Se un soggetto ha la febbre, inoltre, è meglio posticipare il vaccino a quando sarà scesa la temperatura corporea.

Ci sono diversi effetti collaterali legati all’antitetanica come, ad esempio, la comparsa di dolore nella zona in cui è stata effettuata l’iniezione o delle lievi reazioni allergiche.

Questi fastidi, che possono durare anche due o tre giorni, scompariranno poi in maniera graduale. In altri casi, invece, si possono riscontrare innalzamento della temperatura corporea e generali sintomi influenzali.

Secondo una scuola di pensiero il vaccino antitetanico sarebbe inutile e dannoso poiché, a loro dire, porterebbe a più conseguenze negative che positive. In realtà si tratta di un tipo di vaccino che dovrebbe essere fatto nel momento in cui ci si rende conto che una ferita, non di lieve entità, entra a contatto con i batteri.

Gli effetti collaterali, differentemente da quanto si pensi, possono essere tenuti sotto controllo in maniera semplice. Il vaccino é fortemente consigliato.