I capelli possono dare indicazioni importanti per la nostra salute

Ricci, lisci o mossi, o ancora lunghissimi o corti comme un garçon…

Non importa come siano i capelli, naturali o trattati: in ogni chioma, si nasconde, oltre ad un indiscusso fascino femminile, anche un campanello d’allarme per il nostro stato generale.

Un aspetto sciupato, poco attraente dei nostri capelli, potrebbe voler significare non solo un problema estetico, ma anche qualche indicazione di salute, mai da sottovalutare.

Cerchiamo quindi di fare attenzione ai segnali che possono arrivarci dalla nostra chioma. Analizzeremo insieme alcuni dei sintomi più frequenti, le incertezze più ricorrenti, e le soluzioni per riprenderci salute e bellezza.

  1. Capelli con doppie punte: il nemico nr.1 dei capelli lunghi. Le doppie punte colpiscono principalmente capigliature secche o soggette a trattamenti frequenti. Si tratta di un danneggiamento della cuticola, il rivestimento esterno del capello, che si divide in “scaglie”, compromettendo anche la cheratina, la proteina localizzata nella sua corteccia.

Più il capello è fine e indebolito, maggiore è la facilità con cui tende a biforcarsi. Rimedi immediati sono l’utilizzo di prodotti più delicati, lavaggi meno frequenti e un’acqua meno calcarea. Inoltre, anche l’alimentazione dovrà essere integrata con sali minerali, di cui le doppie punte indicano la carenza. Ferro, principalmente, ma anche zinco, cromo, magnesio e potassio.

  1. Capelli opachi, fragili: anche in questo caso, le cause possono essere l’uso di prodotti troppo aggressivi, come tinte o permanenti. Possiamo però rintracciarne i motivi anche legati al nostro stato emotivo, particolarmente stressato e, ancora una volta, all’alimentazione.

Opacità e debolezza possono voler dire una mancanza di vitamina A ed acidi grassi, e dunque sarà il caso di equilibrare maggiormente la dieta alimentare. Un valido aiuto può venire, in maniera semplice, dall’aggiunta di frutta secca nella dieta. Contiene principi essenziali nutrizionali (vitamine, minerali, ecc…), di cui tutto il nostro corpo, capelli compresi, ha bisogno.

  1. Capelli con forfora: prurito ed imbarazzo sono solo alcuni dei disagi provocati dalla forfora, causata da un’eccessiva desquamazione del cuoio capelluto. Può essere determinata da diversi fattori, come una cute particolarmente grassa o sensibile, ma anche problemi ormonali, malattie autoimmuni, ed addirittura disfunzioni cardiache.

Non dobbiamo allarmarci eccessivamente però, perché potrebbe anche essere correlata ai prodotti per l’igiene dei capelli, non adatti o troppo eccessivi. L’importante è comunque prenderla come un campanello d’allarme, meglio ancora sottoponendosi ad un controllo medico, come potrebbe essere una visita dermatologica, per scongiurare un’eventuale aggravamento in dermatite. Diverso è un tipo di forfora che può indicare la presenza di psoriasi, una malattia infiammatoria cronica. In questo caso, sulla cute compaiono chiazze squamose o crosticine, per le quali può aiutare solo l’intervento di un medico.

  1. Capelli secchi e spenti: l’eccessiva secchezza del capello e del cuoio capelluto è un sintomo abbastanza frequente, a cui comunque bisogna prestare attenzione, analizzando il proprio stile di vita. Sicuramente, infatti, significa che il nostro corpo non assume sufficienti liquidi. Correre ai ripari, in questo senso, è più facile che mai. Infatti, onde evitare di rischiare una disidratazione maggiore, bisognerà imporsi di bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

Anche il fumo eccessivo può essere una concausa della secchezza, ragion per cui bisognerebbe, se non proprio smettere, cercare di fumare il meno possibile. Ci sono poi diversi prodotti specifici per capelli secchi che ci possono essere di grande aiuto per idratare il cuoio capelluto e per ridare nuova morbidezza e nuova vitalità ai capelli: shampoo idratanti, balsami e maschere idro-nutrienti.

  1. Capelli spezzati, che cadono: chiariamo subito che i capelli sono abitualmente soggetti a perdita e cadute nella misura tra i 100 e i 150 al giorno. Pertanto, un’entità di questo genere può essere tollerata senza creare preoccupazione. Diversa è, invece, una caduta eccessiva, con ciocche di capelli che restano in mano o nella spazzola.

In questo caso, allora, la causa può essere ricercata principalmente nello stress, anche se talvolta può anche essere un effetto collaterale della menopausa. Secondo studi medici, infatti, almeno il 30% delle donne in menopausa comincia a perdere i capelli, a causa dei cambiamenti ormonali. Altri motivi, senza dubbio da approfondire con un medico, potrebbero anche essere malattie autoimmuni, dovuti ad infezioni di vario genere, e ipotiroidismo.

  1. Prurito frequente al cuoio capelluto ed improvvisa comparsa di capelli bianchi: escludendo subito problematiche più gravi, come potrebbero essere quelle legate alla presenza di pidocchi, l’irritazione del cuoio capelluto di solito compare in periodi di stress particolare. Al nervosismo, poi, si può associare, come concausa frequente, anche un’eccessiva stanchezza. In questo caso il metabolismo riflette cambiamenti, fra cui anche una particolare sensibilità capillare.

Oltre all’irritante prurito, eventi personali particolarmente gravi o comunque rilevanti possono indurre il pigmento dei capelli a decolorarsi naturalmente, diventando rapidamente grigi se non addirittura bianchi.