Come ritardare l’eiaculazione? Cause e rimedi per durare di più

Come ritardare l’eiaculazione?

Si definisce eiaculazione precoce la difficoltà per l’uomo di controllare volontariamente il raggiungimento del proprio orgasmo, con comparsa dell’eiaculazione in un momento non desiderato.

Vediamo in dettaglio quando si può parlare di eiaculazione precoce, quali sono le cause che possono portare ad una eiaculazione prima del tempo e alcuni consigli per capire come ritardare l’eiaculazione.

Eiaculazione precoce cos’è?

L’eiaculazione precoce è la disfunzione sessuale con prevalenza maggiore nella popolazione maschile.

E’ difficile fare una stima precisa della prevalenza reale, difficoltà che deriva sia dal fatto che non tutti dichiarano di soffrire di eiaculazione anticipata, sia dal fatto che la definizione di eiaculazione precoce lascia spazio all’interpretazione.

Si parla di eiaculazione precoce, infatti, quando il raggiungimento dell’orgasmo maschile, con conseguente emissione del liquido seminale, avviene in un momento non desiderato. L’eiaculazione può essere causata da uno stimolo sessuale di minima intensità, può precedere l’atto della penetrazione o può avvenire poco dopo l’inizio della penetrazione.

Per garantire una maggiore chiarezza in termini di definizione, si è scelto di stabilire un tempo di riferimento al di sotto del quale si può parlare di eiaculazione precoce: si è scelto di porre ad un minuto questo cut off.

Si definisce dunque eiaculazione precoce quell’eiaculazione che avviene in meno di un minuto dall’inizio della penetrazione.

Un problema di questa definizione deriva dal fatto che essa non include quelle condizioni in cui l’eiaculazione si ha dopo più di un minuto dalla penetrazione, ma comunque in un momento non desiderato nè per l’uomo, nè per la donna, situazione che porta ad una insoddisfazione del rapporto sessuale di coppia.

Cause dell’eiaculazione precoce?

La definizione dell’eiaculazione anticipata ci ha consentito di inquadrare al meglio l’argomento.

Si tratta ora di comprendere quali sono le principali cause dell’eiaculazione precoce, perchè la conoscenza delle cause è il punto di partenza fondamentale per cercare poi dei rimedi e per capire come ritardare l’eiaculazione.

Le cause dell’eiaculazione precoce possono essere divise in due grandi gruppi: da un lato il gruppo di cause organiche, dall’altro quello delle cause psicologiche.

Nella maggior parte dei casi, i pazienti soffrono di eiaculazione precoce psicogena, ovvero la causa dell’eiaculazione anticipata è costituita da fattori psicologici.

Ci sono tuttavia anche situazioni in cui la causa è organica, in questo caso però l’eiaculazione precoce non è l’unico segno, ma è accompagnata da altri segni e sintomi associati alla patologia sottostante.

Le cause organiche di eiaculazione precoce, che nel complesso costituiscono solo una minoranza dei casi di questo disturbo, sono le seguenti:

  • Alterazioni anatomiche a carico del frenulo, ad esempio frenulo corto
  • Ipersensibilità del glande
  • Vescicolite
  • Prostatite
  • Uretrite
  • Stati di flogosi
  • Ipertiroidismo
  • Tumori midollari
  • Sclerosi multipla

Nella stragrande maggioranza dei casi, però, l’eiaculazione precoce presenta una causa psicologica e si parla in questo caso di eiaculazione precoce psicogena.

Soffrire di questo disturbo è più comune di quanto si pensi ed eiaculazioni prima di quanto desiderato sono frequenti anche nella popolazione maschile giovane.

Sono tanti i fattori che entrano in gioco nella patogenesi dell’eiaculazione precoce psicogena: stress, insicurezza e meccanismi di coppia poco rassicuranti possono tutti contribuire all’insorgenza ed alla perseveranza del disturbo.

Il disturbo di origine psicogena può essere curato, se dovesse persistere nel tempo e se il singolo individuo non fosse in grado di superare in autonomia il problema, con una terapia psicologica.

E’ importante evitare l’instaurarsi di un pericoloso circolo vizioso, che viene spesso a crearsi quando si soffre di eiaculazione precoce psicologica: ad ogni eiaculazione anticipata l’individuo perde ulteriormente sicurezza in se stesso e nelle proprie abilità sessuali e di controllo dell’organismo, rendendo ancora più semplice e più probabile una successiva eiaculazione non desiderata.

Come ritardare l’eiaculazione?

Definite le cause dell’eiaculazione precoce, non resta che capire come ritardare l’eiaculazione per riacquistare la sicurezza in se stessi e per avere una vita sessuale più soddisfacente, non solo per il proprio benessere, ma anche per quello della coppia.

eiaculazione precoce

Si è visto infatti che una vita sessuale di coppia soddisfacente è uno dei fattori che maggiormente incidono nella longevità della relazione.

Sono in studio differenti metodi per ritardare l’eiaculazione precoce, di seguito vengono proposte alcune delle cure utili per capire come ritardare l’eiaculazione.

1. Terapia comportamentale

La terapia comportamentale, talvolta indicata anche come terapia mansionale, è una delle possibili soluzioni da tenere a mente quando si cerca di comprendere come ritardare l’eiaculazione.

Si tratta di una terapia che prevede la partecipazione di entrambi i membri della coppia, i quali sono invitati a sostenere delle sedute da uno psicoterapeuta.

Il professionista aiuterà la coppia a superare le loro difficoltà sessuali, stabilendo degli esercizi che i partners dovrebbe eseguire.

L’uomo dovrebbe trarre giovamento da questo trattamento psicologico e riuscire a migliorare le proprie performance sessuali.

La terapia comportamentale si rivolge direttamente al problema della eiaculazione precoce, ma lo psicoterapeuta ha anche la possibilità di indagare più a fondo, per scoprire un eventuale motivo psicologico alla base di questo disturbo.

2. Terapia farmacologica

Esiste anche una terapia farmacologica per l’eiaculazione precoce.

Questa soluzione ovviamente è da riservare solo ai casi in cui i farmaci vengono prescritti da un medico che, viste le condizioni del paziente, l’assenza di controindicazioni all’assunzione dei farmaci ed i possibili benefici che da essi possono derivare, decide di prescrivere la terapia.

La terapia farmacologica si basa attualmente su due classi di molecole: gli antidepressivi serotoninergici (in particolare la dapoxetina) e i bloccanti alfa-adrenergici.

3. Usare delle distrazioni

Una tecnica più semplice, da indicare per trattare al meglio l’argomento su come ritardare l’eiaculazione, è quella di distrarsi. Esistono differenti tipi di distrazioni a cui si può fare ricorso: la distrazione splatter, la distrazione triste e la distrazione ossessiva.

Indipendentemente dal tipo di distrazione che si sceglie, non deve essere ovviamente una distrazione eccitante, l’obiettivo è quello di inibire la componente mentale dell’eccitazione, senza la quale si osserva un netto calo dell’eccitazione complessiva.

4. Usare preservativi ritardanti

Sono stati sviluppati preservativi ritardanti appositamente per coloro che soffrono di eiaculazione precoce o comunque per chi vuole far durare di più il rapporto sessuale prima dell’orgasmo.

5. Masturbarsi prima del rapporto

La masturbazione prima del rapporto, o comunque nelle ore precedenti, aiuta spesso a controllare la successiva eiaculazione.

E’ un metodo che può rivelarsi utile per i giovani uomini, i quali hanno un periodo refrattario più breve ,con l’aumentare dell’età masturbarsi prima del rapporto potrebbe inficiare il rapporto stesso.