Il Neurofeedback sui bambini autistici funziona?

Grazie  allo sviluppo di nuove tecnologie, negli ultimi anni , è stato possibile effettuare sperimentazioni  sul neurofeedback nell’autismo, con ottimi risultati.

I genitori  dei bambini che hanno utilizzato questa tecnica riferiscono un miglioramento dei sintomi: socializzazione, , ansia, in  ambito scolastico  e sonno. Studi hanno dimostrato  che il neurofeedback è  un trattamento efficace per le sindromi di autismo e  i risultati positivi sono stati confermati da valutazioni neurologiche  e neurofisiologiche.

ll neurofeedback è un intervento non invasivo attraverso il quale  si ottengono  risultati  positivi  del trattamento nel corso di alcuni mesi, mentre con altri trattamenti nel corso di più anni.

Il neurofeedback è privo di effetti collaterali e i risultati positivi ottenuti dal trattamento permangono  nel tempo e non cessano  con l’interruzione del trattamento.

Dopo anni di ricerca la AAT Research ha infatti lanciato Mente Autism , dispositivo in grado di aiutare il bambino e la famiglia a gestire gli aspetti più critici della sindrome riducendo il flusso delle onde Delta e calmando la mente. La società Neurotech International Limited ha ricevuto grandi risultati per il suo dispositivo di Mente Autism nello studio sui bambini autistici condotto dal Carrick Institute negli Stati Uniti . Grazie agli studi di Carrick e al Dr Hankir presso l’università di Cambridge ,i risultati forniscono una nuova speranza per il trattamento dei bambini autistici utilizzando un nuovo sistema all’ avanguardia e capace di aiutare i bambini in questa lotta con  l’autismo.

 Mente Autism l’efficace sistema per i bambini autistici

Come aiutare i bambini autistici? Mente Autism è un dispositivo di EEG clinica di qualità progettato per uso domestico efficace che ha riscontrato grandi cambiamenti nei bambini che l’hanno utilizzato proprio come ci viene riportato nella testimonianza del bambino Samuel che troviamo qui di seguito.

Il bambino si mostra più  attento accettando senza troppe difficoltà la terapia proprio perchè non vi è nessuna necessità di fare stare fermo il bambino in quanto Mente Autism richiede solo una connessione wi-fi o hotspot all’inizio di ogni sessione durante la quale il bambino può muoversi liberamente.

La Testimonianza dei genitori di un bambino che soffre dello spettro autistico

Siamo Fabio e Cristina, genitori del bambino SAMUEL JAMES di anni 11 e in data 18 Febbraio 2016, abbiamo iniziato ad utilizzare sul nostro figlio la fascia MENTE e ad oggi siamo arrivati a 75 giorni di utilizzo. Nel periodo del 18 Febbraio ad oggi possiamo affermare di aver riscontrato in nostro figlio Samuel, che soffre dello spettro autistico, alcuni cambiamenti comportamentali che qui di seguito vi elenchiamo:

il bambino ha accettato senza troppe difficoltà la terapia arrivando in poco tempo a richiederla autonomamente al risveglio dimostrando di  averla accettata come parte integrante della sua rigida routine mattutina.  

Abbiamo inoltre riscontrato una propensione all’uso del disegno libero come fonte di svago in modo spontaneo e con una maggiore attenzione ai particolari descrittivi che prima non aveva.

Anche il tratto grafico è cambiato diventando più pulito e meno ansiogeno.  

In generale il bambino ha diminuito d’intensità e durata le stereotipe e i momenti di estraneamento rispondendo in modo maggiormente positivo agli stimoli proposti per entrare in relazione e distoglierlo dal “suo mondo”.

Anche nelle manifestazioni dei comportamenti abbiamo riscontrato maggiore attività che lo aiuta a rientrare in un lasso di tempo inferiore.

Abbiamo inoltre cominciato a registrare alcuni cambiamenti nelle abitudini inerenti il sonno, nello specifico ha diminuito i risvegli notturni.

Alleghiamo alcuni disegni fatti da nostro figlio Samuel prima e dopo l’uso della fascia MENTE.

Fabio e Cristina – Data: 10 Maggio 2016

Sito Mente Autism Italia: https://www.menteautism.it