Come raddrizzare le gambe?

L’inestetismo delle gambe storte è un problema abbastanza diffuso ma, fortunatamente, i modi per raddrizzarle sono davvero numerosi.

Questo problema è, il più delle volte, causato da una cattiva postura che comporta una malformazione ad X.

È possibile raddrizzare le gambe storte?

posturologo gambe storteNon temete e tirate un sospiro di sollievo: raddrizzare le gambe, infatti, è possibile semplicemente con l’aiuto di un posturologo ed una serie di esercizi mirati.

Volete davvero sapere come raddrizzare le vostre gambe?

Il primo passo da fare è informarsi, cercando di capire da cosa deriva il problema.

Il fenomeno delle gambe storte, è bene sapere, è molto più comune negli adulti ed è talvolta causa di seri problemi alla schiena.

Le cosiddette gambe storte, meglio definite ad arco, infatti, sono un problema di natura non solo estetica. Si tratta di un disagio che, soprattutto se trascurato, può portare ad una serie di difficoltà alla colonna vertebrale ed ai muscoli.

Per poter raddrizzare correttamente le gambe, come già detto, la cosa principale è cercare di capire quale sia la causa.

È interessante, poi, seguire una serie di suggerimenti tecnici che risulteranno davvero molto utili.

Esercizi per raddrizzare le gambe

Esistono numerosi esercizi, già più volte sperimentati, che risultano essere molto utili per raddrizzare le gambe ed ottenere la postura ideale desiderata.

Grazie a questi esercizi, infatti, sarà possibile e semplice non solo modellare le gambe, ma anche prevenire le cattive abitudini di postura.

Il primo consiglio per raddrizzare le gambe è evitare di trascorrere troppo tempo seduti o, contrariamente, in piedi. Una simile abitudine, infatti, può causare l’insorgere di una postura scorretta e, di conseguenza, delle gambe storte.

Anche eseguire esercizi di stretching è molto importante. Il loro obiettivo è quello di evitare un eccessivo rilassamento muscolare.

Tra gli esercizi per raddrizzare le gambe, inoltre, rientrano anche quelli di tipo cardiofitness.

Anche coloro che dormono in posizioni poco corrette o su materassi scomodi, potrebbero potenzialmente avere problemi di gambe ad arco.

Oltre a questi consigli pratici, però, esistono anche esercizi ancora più mirati. Il primo consiste nello sdraiarsi sulla schiena alzando le gambe nella direzione opposta alla testa e allungando i muscoli.

Il secondo esercizio prevede, invece, di piegare le ginocchia tirando le braccia lungo il corpo. E’ opportuno, quando lo si esegue, che si mantenga la posizione per alcuni secondi.

Un altro modo è ancora stare in piedi con le gambe unite, mettendo le mani sulla vita e tenendo la schiena diritta. Solo successivamente, dopo essersi assicurati che la posizione sia quella corretta, bisognerà praticare un passo col piede destro e piegare la gamba sinistra fino a formare un angolo di 90°.

E’ importantissimo, purchè l’esercizio risulti realmente efficace, che la posizione venga mantenuta eseguendo le ripetizioni almeno 20 volte per gamba.