Sintomi gravidici cosa sono e quali sono i più frequenti?

Quali sono i sintomi più comuni della gravidanza?

I sintomi gravidici sono differenti e possono essere tanti, ma ce ne sono alcuni più comuni e solitamente condivisi da più donne con età e condizioni fisiche diverse.

Con l’arrivo della gravidanza il corpo femminile subisce diverse trasformazioni: fin dalle prime settimane di attesa, infatti, la donna inizierà a riscontrare i primi sintomi.

A volte accade che piccoli sintomi particolari possano erroneamente essere associati ad uno stato di gravidanza.

Per capire se si è realmente in attesa è necessario imparare a riconoscere bene quali sono i cambiamenti contro i quali si va incontro.

Cosa sono i Sintomi Gravidici?

sintomi gravidiciCon l’arrivo della gravidanza il corpo femminile subisce diverse trasformazioni: fin dalle prime settimane di attesa, infatti, la donna inizierà a riscontrare i primi sintomi.

A volte accade che piccoli sintomi particolari possano erroneamente essere associati ad uno stato di gravidanza. Per capire se si è realmente in attesa è necessario imparare a riconoscere bene quali sono i cambiamenti contro i quali si va incontro.

I cosiddetti sintomi gravidici sono i sintomi che le donne vivono nei primi giorni dopo il concepimento. Sono i cosiddetti segnali che il corpo invia per far sapere ad una donna che è in gravidanza.

I sintomi gravidici cambiano di donna in donna anche in base a una serie di fattori ma, ce ne sono alcuni che sono comuni praticamente a tutte le donne.

E’ bene cercare di capire la linea comune dei sintomi gravidici e in caso di dubbi, rivolgersi subito ad uno specialista.

Sintomi gravidici: Quali sono i più frequenti?

sintomi gravidanzaI sintomi gravidici possono essere numerosi.

Tra i primi sintomi di gravidanza ci sono delle piccole perdite di sangue, le cosiddette perdite da impianto.

È chiaro che l’amenorrea, ovvero l’assenza totale delle mestruazioni, è il primo sintomo rivelatore ma, può capitare che nelle prime settimane dopo il concepimento ci siano delle piccole perdite di sangue che in realtà stanno segnalando l’impianto dell’embrione nell’utero.

Anche nella fase successiva ci potrebbero essere degli episodi di leggero sanguinamento che lascerebbero pensare ad una donna di avere in realtà ancora il ciclo mestruale in maniera anomala, ma non si tratterà altro che della rottura dei capillari del collo dell’utero per dare il via alla gravidanza.

Anche la nausea fastidiosa è uno dei disturbi più comuni nelle prime settimane di gravidanza e solitamente, tende a comparire già subito dopo il concepimento.

La nausea è dovuta all’azione di un particolare tipo di ormone, l’HCG, la cosiddetta gonadotropina corionica umana che viene prodotta dall’embrione.

È proprio analizzando la presenza di questo ormone secreto dall’embrione che si rivelerà, attraverso l’analisi delle urine, la gravidanza, anche attraverso un semplice test che è acquistabile in farmacia.

La presenza di una maggiore stanchezza, di mal di testa, di un seno teso e turgido, nonché di un umore “ballerino”, potrebbe farvi pensare all’idea dell’arrivo imminente di una gravidanza.

A volte, nelle prime settimane dopo il concepimento è possibile anche riscontrare un’altra serie di fastidi anomali.

Tra questi c’è in particolare un rallentamento dell’attività intestinale. Infatti, compare la stitichezza che lascia presagire l’arrivo di una gravidanza qualora non ci fossero già altri sintomi.

In questi casi, perciò, è bene consumare molta acqua ed, inoltre, frutta e verdura in quantità. Anche un po’ di attività fisica potrebbe essere utile in questo senso.

Qualora ci fossero i sintomi gravidici più comuni oppure qualche altro fastidio strano, è bene rivolgersi subito al medico o effettuare un test di gravidanza. Nel caso in cui non fosse chiaro il risultato del test, bisognerà optare per un esame del sangue.